Ultimi Articoli


Processi d'individuazione e oppositività

Una delle prime parole che il bambino impara è il "No". Si può capire, intuitivamente, che egli, in questo modo, non solo attiva una posizione oppositiva, cerca anche di differenziarsi dall'altro. La sua non è una generica capricciosità, egli esprime una sua volontà che è diversa da quella dell'altro. E' come se il bambino dicesse: sono un essere umano diverso da te, con un mio modo di sentire e vedere le cose. Per la verità, il bambino, all'inizio, queste cose le dice più a se stesso che agli altri: uscito dalla simbiosi materna, operata la distinzione tra Io e Non-io, sente...
Leggi ancora...
Pubblicato il 21 Oct 2015 da lauracappilli




Psicoanalisi e coppia

in M. Minolli, R. Coin (2007)
Amarsi, amando. Per una psicoanalisi della relazione di coppia
Edizioni Borla, Roma

Psicoanalisi e coppia Capitolo 4 ­ pp.. 195-202 Si è molto discusso, soprattutto in Francia, sulla denominazione di un intervento psicoanalitico che si prefigga la coppia come centro d'interesse: intervento di coppia, sulla coppia, in coppia o della coppia. Ognuna di queste espressioni veicola un aspetto e anche un aspetto importante: mentre intervento sulla coppia, per il suo implicito richiamo a un'impropria oggettivazione della coppia, viene poco impiegato, si contendono il campo intervento di coppia, intervento in coppia e intervento della coppia. Scrive Dupré ...
Leggi ancora...
Pubblicato il 21 Oct 2015 da lauracappilli




Vai a tutti gli articoli
<< Precedente 1 2 3 Prossimo >>

Powered by CuteNews